La nuova auto presidenziale – nome in codice Stagecoach - farà il suo debutto in pubblico il 20 gennaio, quando il neo eletto Presidente inizierà il suo mandato con la consueta cerimonia di insediamento.
Ed Donovan, portavoce dei Servizi Segreti, ha fornito alcune informazioni sulla nuova limousine presidenziale senza tuttavia entrare nello specifico delle caratteristiche tecniche che restano ovviamente top-secret. Rispetto all’auto del Presidente Bush, la nuova versione monta finestrini più grandi pur avendo le stesse dimensioni della precedente. È inoltre dotata di pannelli corazzati, dallo spessore di dodici centimetri, pneumatici run-flat, vetri antiproiettile, un sistema di protezione contro le armi chimiche e un impianto elettronico per le comunicazioni.
Per avere ulteriori informazioni, soprattutto sugli interni, si dovrà attendere una settimana circa, ma è quasi sicuro che in fatto a comfort la nuova auto non abbia nulla da invidiare alla vecchia: interni in pelle e un lettore CD sono sempre garantiti.
In questi giorni i Servizi Segreti stanno utilizzando i veicoli appena consegnati per addestrarsi in un’area segreta nei pressi di Washington.

La General Motors non ha rivelato il numero esatto di limousine consegnate, tuttavia il loro numero dovrebbe aggirarsi intorno ai 25 esemplari. In ogni caso le precedenti limousine verranno ancora utilizzate, dal momento che sono relativamente recenti. È consuetudine infatti che le auto presidenziali rimangano in servizio per una decina d’anni; oltre a trasportare il Presidente, il Vice Presidente e il loro staff sono utilizzate ovviamente anche da altri leaders in visita negli Stati Uniti.






